Ecco il nuovo Codice deontologico

dott. ing. Giovanni Manzini*

Lo scorso maggio è stato emanato il nuovo Codice deontologico degli Ingegneri, deliberato dal Consiglio Nazionale della categoria.
La nuova edizione del Codice, necessaria per recepire la normativa sulle professioni regolamentate e la conseguente regolamentazione attuativa, è stata elaborata dopo un iter consultivo che ha visto protagonisti gli Ordini territoriali e le Consulte regionali, che hanno fatto luce sia sulle istanze prettamente locali, sia su quelle istanze derivanti dalla pratica delle varie aree e competenze professionali.


Il nuovo Codice deontologico si presenta con un’articolazione più sistematica, una facilità di lettura e comprensione più agevole, consentendo ai destinatari di individuare con immediatezza la tipologia di obbligo cui si è tenuti e l’interesse che l’obbligo deontologico intende proteggere.
Le novità del nuovo Codice sono essenzialmente raggruppabili nelle seguenti aree.

• vengono introdotte le “Premesse”, non contemplate nella previa versione;
• viene chiaramente indicato l’ambito di applicazione, stabilendo come destinatari del Codice “gli iscritti ad ogni settore e in ogni sezione dell’Albo, … “ e comprendendo non solo gli Ingegneri liberi professionisti, ma tutti gli appartenenti alla categoria, operanti sia in forma individuale sia in forma associata;
• viene introdotto l’obbligo di assicurazione professionale;
• viene introdotta la responsabilità deontologica anche della società di Ingegneri iscritta all’Albo per fatto commesso dall’Ingegnere nell’ambito delle attività svolta dalla società per cui è socio;
• viene introdotto l’obbligo per tutti gli Ingegneri di rispettare il Codice deontologico e di farlo rispettare;
• vengono eliminate le norme di attuazione, i cui precetti sono rinvenibili nel nuovo articolato;
• il corpo codicistico, composto di 23 articoli, viene suddiviso in 7 Capi, dedicati rispettivamente a: parte generale (Capo I), doveri generali (Capo II), rapporti interni (Capo III), rapporti esterni (Capo IV), rapporti con l’Ordine (Capo V), incompatibilità (Capo VI) e disposizioni finali (Capo VIII).

 

* Fonte:‘Il nuovo Codice Deontologico degli Ingegneri italiani’ di Rosalisa Lancia - Bollettino di Legislazione Tecnica n. 6/2014”

 

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