Costruzioni - Pubblicato standard sulla sicurezza antincendio

Dopo oltre 10 anni di sviluppo il BSI (British Standards Institution) ha pubblicato lo standard BS 9999:2008 “Code of practice for fire safety in the design, management and use of buildings”, che fornisce le regole di progettazione, gestione e utilizzazione per ottimizzare la sicurezza antincendio degli edifici. La nuova norma è applicabile alle nuove costruzioni e a quelle esistenti in caso di modifica, di ampliamento e di cambiamento della destinazione d’uso, con l’eccezione delle abitazioni individuali e di alcuni edifici adibiti ad impieghi speciali. La BS 9999 fornisce anche le regole inerenti la buona gestione dell’edificio durante tutta la durata dello stesso.

In particolare lo standard è focalizzato su:

  • prevenzione incendi;
  • informazione
  • formazione degli abitanti/ ospiti, con particolare attenzione a quelle esposte a rischi elevati (disabili);
  • mantenimento dell’efficienza delle misure antincendio, specialmente di quelle adibite all’esodo in sicurezza;
  • organizzazione e formazione per l’esodo rapido dall’edificio;
  • controllo dello stato di emergenza in caso di incendio, fino all’arrivo del servizio di soccorso.

In seguito alla pubblicazione del nuovo standard, la DD 9999 “Code of practice for fire safety in the design, construction and use of buildings” e molte delle norme della serie BS 5588 “Fire precautions in the design, construction and use of buildings” verranno ritirate.

Life Cycle Processes - Pubblicato nuovo standard

La nuova norma ISO/IEC 15288 "Systems Engineering - System life cycle processes" potrebbe rivelarsi un nuovo "fenomeno normativo" anche grazie alla sua applicabilità alle imprese di tutti i settori e potrà conferire un notevole impatto al mondo economico. Così come le ISO 9000 hanno permesso di tradurre le caratteristiche essenziali di gestione della qualità in un insieme di esigenze generiche che tutte le imprese possono utilizzare a loro profitto, così la ISO/IEC 15288 offre un insieme di regole che permettono di assicurare una gestione ottimale di tutte le fasi della vita di un prodotto (o di un servizio) in qualsiasi settore industriale.

Oggi numerosi prodotti e servizi sono in realtà dei sistemi complessi costituiti da più fattori tra cui i materiali, i sistemi informatici e le risorse umane, concepiti in una prospettiva "dalla culla alla tomba", e la nuova norma è orientata a permettere alle imprese di gestire la complessità di tali manufatti e prestazioni. Il nuovo standard propone dei processi applicabili a tutti gli stadi del ciclo di vita di un prodotto, dalla progettazione allo sviluppo, alla produzione, all´utilizzo e alla messa in servizi, fino al ritiro dal mercato. La ISO/IEC 15288 fornisce, inoltre, un "filo conduttore" da seguire per gestire lo sviluppo di questi processi definendo, per ciascuno di essi: gli obiettivi, i risultati da raggiungere e le attività che necessitano di miglioramento. Il contenuto dettagliato dei processi viene stabilito dall´utilizzatore in funzione del prodotto e del particolare contesto, così come dalle esigenze dell´organizzazione. Il nuovo standard stabilisce un quadro di riferimento comune per la descrizione del ciclo di vita di sistemi creati dall´uomo. La ISO/IEC 15288:2008 fornisce anche regole relative alla definizione, al controllo e al miglioramento dei processi del ciclo di vita utilizzati nell´ambito delle organizzazioni o nei progetti. L

o standard dovrebbe integrarsi efficacemente con le pratiche correnti della gestione di impresa e ai metodi di gestione per la qualità già in atto. Essa apre la strada a miglioramenti della gestione di impresa che diverranno necessari nel momento in cui le nuove tecnologie offriranno nuove opportunità e nel momento in cui i clienti esigeranno prodotti dotati di migliori prestazioni e servizi in grado di rispondere meglio alle loro aspettative. La ISO/IEC 15288:2008 riguarda i sistemi costruiti dall´uomo che possono includere uno o più dei seguenti elementi: hardware, software, dati, risorse umane, processi (es. per fornire servizi agli utenti), procedure (es. istruzioni per gli operatori), facilities, materiali che si trovano in natura.

Regolamento REACH - Pubblicata guida del CEI

È stata recentemente pubblicata la Guida Tecnica CEI 111-53: "Regolamento REACH - Guida per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per la richiesta di informazioni sulla continuità di fornitura di articoli", elaborata dal Comitato Tecnico CEI/CT 111 "Aspetti ambientali di prodotti elettrici ed elettronici" con il coinvolgimento di tutte le parti interessate, anche tramite la fuse di inchiesta pubblica.

Come noto, il Regolamento europeo 1907/2006 (noto con 1´acronimo REACH - Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche, utilizzati nella realizzazione di prodotti, e entrato in vigore lo 01.06.07, stabilendo nuove regole per la commercializzazione e la gestione delle sostanze chimiche. La nuova Guida Tecnica CEI 111-53 e stata elaborata specificamente per le apparecchiature ed i componenti elettrici ed elettronici, con lo scopo di uniformare e facilitare la richiesta di informazioni agli stessi fornitori, al fine di verificare la continuità di fornitura, a fronte dei nuovi adempimenti richiesti dal regolamento REACH, accertando nel contempo se le caratteristiche/specifiche degli "articoli" (prodotti, componenti e semilavorati) debbano rimanere le stesse o se debbano essere modificate. Nella Guida CEI, il modello di lettera per richiesta della scheda informativa REACH e la scheda stessa vengono forniti sia in lingua italiana, sia in lingua inglese.

 

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