Modificate le norme sugli impianti di distribuzione stradale del metano e del GPL

dott. arch. Mario Abate (*)

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 03/10/2008 sono stati pubblicati i decreti ministeriali 11 settembre 2008 "Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell´interno 24 maggio 2002, recante norme di prevenzione degli incendi e di progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione" e 23 settembre 2008 "Modifiche ed integrazioni all´allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 2003, n. 340, recante la disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione". I suddetti decreti modificano ed aggiornano le vigenti disposizioni inerenti la sicurezza antincendio degli impianti di distribuzione stradale di gas combustibili per autotrazione. Il DM 11 settembre 2008 stabilisce le disposizioni impiantistiche e gestionali per l´esercizio di impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione del tipo self-service e permette l’impiego di apparecchi distributori multiprodotto.

A quest’ultimo riguardo viene consentita l´erogazione di carburanti liquidi e gassosi mediante apparecchi di distribuzione multiprodotto a condizione che l´erogazione contemporanea dei carburanti, dal medesimo apparecchio multiprodotto, avvenga esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  • a) benzina o gasolio con benzina o gasolio;
  • b) gas di petrolio liquefatto (G.P.L.) con gas di petrolio liquefatto (G.P.L.);
  • c) gas naturale con gas naturale.

A tal fine, deve essere automaticamente impedita l´erogazione contemporanea di carburanti liquidi con G.P.L. o gas naturale, nonché di G.P.L. con gas naturale, mediante l´installazione di apposite valvole di intercettazione posizionate lungo le tubazioni di adduzione dei diversi carburanti all´apparecchio multiprodotto Per quanto concerne la possibilità di permettere a ciascun automobilista di rifornire la propria autovettura autonomamente (in modalità “fai da te”), occorre innanzitutto che gli apparecchi di distribuzione automatici del tipo self-service siano dotati di pistola di erogazione conforme alle norme tecniche europee e adatta all´alloggiamento del connettore di carica di qualsiasi veicolo alimentato a gas naturale. Inoltre in prossimità dell´apparecchio di distribuzione occorre: - installare un dispositivo che comanda l´erogazione del gas mediante l´azione manuale sul dispositivo stesso.

Il rilascio del dispositivo di comando dell’erogazione determina l´immediato blocco dell´erogazione che può riprendere solo previo consenso da parte del personale addetto all´impianto; - posizionare un sistema di comunicazione che permetta all´utente di ricevere assistenza da parte del personale addetto; - prevedere un dispositivo di segnalazione all´utente ed al personale addetto del corretto riposizionamento della pistola di erogazione nell´apposito alloggiamento; - posizionare la segnaletica che riporti chiaramente che il rifornimento con modalità self-service è consentito solo se il veicolo è dotato di connettore di tipo unificato ISO 14469.1 (ubicato all´esterno del vano motore in posizione ben visibile e facilmente accessibile) e che nell´area è vietato utilizzare i telefoni cellulari, fumare (anche a bordo del veicolo) e riempire recipienti mobili (bombole).

Inoltre viene consentito il funzionamento in modalità self-service solo se presso l´impianto sia assicurata la presenza un addetto in grado di intervenire con cognizione di causa e tempestivamente in caso di emergenza. A tal fine l´addetto deve seguire un corso antincendio per attività a rischio di incendio elevato ai sensi del decreto ministeriale 10 marzo 1998 e acquisire la perfetta conoscenza del piano di emergenza e delle relative modalità di intervento per mettere in sicurezza l´impianto. L´addetto deve anche verificare che il veicolo sia in possesso dei requisiti per l´accesso al servizio self-service, compresi gli aspetti relativi alla validità delle bombole installate. In assenza di tali requisiti, il rifornimento self-service è vietato e deve essere materialmente impedito. Con le modifiche introdotte con il secondo provvedimento legislativo, ovvero con il DM 23 settembre 2008 "Modifiche ed integrazioni all´allegato

A del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 2003, n. 340, recante la disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione", viene consentita anche negli impianti misti a gas di petrolio liquefatti (G.P.L.), intesi quali impianti di distribuzione di G.P.L. per autotrazione installati nell´ambito di stazioni di distribuzione stradale di altri carburanti, l´erogazione di carburanti liquidi e gassosi mediante apparecchi di distribuzione multiprodotto alle stesse condizioni stabilite dal DM 11 settembre 2008, ovvero a condizione che l´erogazione contemporanea dei carburanti, dal medesimo apparecchio multiprodotto, avvenga esclusivamente secondo le modalità benzina o gasolio con benzina o gasolio oppure G.P.L. con G.P.L. o, ancora, metano con metano.

 (*) Direttore Vice Dirigente Comando VVF. Milano

 

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