Coperture degli edifici. Nuova UNI 9460:2008

dott. ing. Giovanni Manzini

È disponibile la nuova edizione dello standard UNI 9460:2008 "Coperture discontinue - Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione di coperture realizzate con tegole di laterizio o calcestruzzo", elaborata dalla SC 2 "Coperture ed impermeabilizzazioni" della commissione tecnica "Prodotti, processi e sistemi per l´organismo edilizio". La norma è relativa ai prodotti che compongono le coperture degli edifici, ed, in particolare, riporta termini, definizioni, caratteristiche e istruzioni per la loro progettazione. A tal proposito, i requisiti principali riportati nello standard riguardano: il comportamento agli agenti atmosferici; la resistenza ai carichi imposti da neve, ghiaccio, grandine, vento e dall’accesso occasionale di persone; la resistenza a valori di temperatura molto discosti da quelli nominali; l´isolamento termico; le prestazioni acustiche; la resistenza al fuoco; la resistenza ai raggi UV; la durabilità e la manutenzione. Oltre ai tipi fondamentali di tegole (portoghese, olandese, marsigliese, coppo e tegola romana), vengono trattati dalla UNI 9460 i pezzi speciali e gli accessori dedicati ai punti singolari della copertura (bordi perimetrali, displuvi, aeratori, tegole fermaneve, basi per camini, lucernari, ecc.).

Qualità nei servizi per audit in incognito

È stata recentemente pubblicata la UNI TS 11312 "Qualità nei servizi. Linee guida per audit in incognito", che fornisce gli elementi indispensabili per realizzare gli audit "in incognito" presso organizzazioni i cui servizi sono erogati a clienti finali, e definisce i criteri da adottare ed i requisiti di competenza e abilità degli auditor. Si ricorda che l’audit in incognito rappresenta un metodo strutturato e pianificato per individuare la percezione e il grado di soddisfazione del fruitore di un servizio, valutando fattori oggettivi riferiti all’efficacia e all’efficienza di una prestazione nel suo complesso (inclusi i prodotti eventualmente associati). Le applicazioni più conosciute di tale metodologia di auditing riguardano: i monitoraggi di prestazioni, di standard qualitativi e di attività predefinite, condotti internamente o commissionati all’esterno; studi e ricerche di mercato; benchmarking. I benefici di questo tipo di audit riguardano la tutela del cliente e, inoltre, forniscono spunti per il miglioramento delle prestazioni dell’organizzazione. Si sottolinea che tale audit non sostituisce quello sui sistemi di gestione, ma si focalizza sulle attività di interfaccia tra cliente e fornitore.

 

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