Aerogeneratori e problema del rumore

Il GL 34 della Commissione dell’UNI “Acustica e Vibrazioni” sta lavorando sulle tematiche relative alla gestione dell’inquinamento acustico ambientale, ed in particolare sul problema del rumore degli aereogeneratori. All’attività del gruppo partecipano: APER (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili), ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento), CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), il Ministero dell’Ambiente, coadiuvato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ex APAT), ARPA Toscana (Azienda Regionale Protezione Ambientale della Regione Toscana), ISPESL (Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro), CESI S.p.A. e vari tecnici del settore.

Il GL 34 intende elaborare una linea guida che si applichi a generatori eolici ad asse orizzontale installati sulla terraferma e che fornisca indicazioni sui vari aspetti applicativi del settore, quali, ad esempio: la caratterizzazione sperimentale del rumore ambientale all’esterno di ricettori collocati nell’intorno di siti eolici, la valutazione dei livelli di immissione (assoluti e differenziali) da confrontare con i limiti cogenti indicati dalla Legge Quadro 447/95, la valutazione di impatto dei parchi eolici.

Il progetto di standard, attualmente in fase elaborazione, costituirà, una volta concluso e approvato, la parte 6 della norma UNI 11143 “Acustica – Metodo per la stima dell’impatto e del clima acustico per tipologia di sorgenti”, con il titolo specifico “Rumore degli aereogeneratori”. Il lavoro del gruppo ha avuto un notevole impulso, in termini qualitativi, dal convegno internazionale sul rumore dei generatori eolici svoltosi in Danimarca dal 17 al 19 giugno scorso (per maggiori informazioni sull’evento: www.windturbine-noise2009.org), al quale hanno partecipato anche alcuni esperti italiani membri del gruppo stesso.

(G.M.)

 

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