L’applicazione della nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE

Alessandro Maggioni*

Lo scorso 29 dicembre 2009 era la scadenza per l’applicazione delle disposizioni della nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE, che in tutta Europa ha sostituito la vecchia Direttiva 98/37/CE, recepita in Italia dal decreto 459 del 1996. Al di là del ritardo da parte dello stato Italiano nella pubblicazione del decreto di recepimento della nuova Direttiva, con le immaginabili conseguenze, la Direttiva 2006/42/CE introduce numerose e importanti modifiche che riguardano sia aspetti applicativi che procedurali, come, ad esempio, le definizioni e il campo di applicazione, mentre le grandi novità riguardano innanzitutto l’introduzione del concetto di “quasi - macchina” e la modifica delle procedure di valutazione della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza. Visto il prevedibile impatto sull’industria circa la revisione del più importante testo legislativo che regola il settore della meccanica, Federazione ANIMA ha ritenuto importante fare il punto della situazione a pochi giorni dall’entrata in vigore della Direttiva 2006/42/CE organizzando un convegno per analizzare insieme a tutte le istituzioni nazionali ed europee coinvolte la reazione del mercato.

Al convegno sono intervenuti i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, della Commissione Europea, dell’ISPESL, delle ASL e di ICIM: è stata, quindi, un’importante occasione di confronto insieme ai rappresentati delle imprese e della Federazione ANIMA sul nuovo testo della Direttiva Macchine e sulle implicazioni che esso potrà comportare nel lavoro quotidiano degli operatori del settore, la cui attività è legata alle macchine o agli impianti sia in veste di costruttori che utilizzatori. Il convegno, infatti, non ha avuto solo la finalità di illustrare le modifiche sostanziali della nuova Direttiva per mezzo di interessanti presentazioni. Ha costituito la prima occasione di analisi delle problematiche che già stanno emergendo nel mercato italiano per l’applicazione delle disposizioni della Direttiva 2006/42/CE. Passando brevemente in rassegna gli interventi dei relatori, l’ing. Correggia del Ministero dello Sviluppo Economico ha illustrato i contenuti del prossimo decreto italiano di recepimento che, pur non ancora pubblicato il giorno del convegno, è stato analizzato dal Consiglio dei Ministri nel corso della seduta del 22 gennaio.

L’intervento di Ian Fraser, responsabile dell’applicazione della Direttiva Macchine per conto della Commissione Europea, si è focalizzato sulla presentazione della prima edizione della nuova Guida ufficiale all’applicazione della Direttiva 2006/42/CE, preparata dalla Commissione Europea in collaborazione con le autorità nazionali e con l’industria del settore. La Guida rappresenta un importante strumento a disposizione delle aziende in quanto, pur non costituendo un’interpretazione giuridica vincolante della Direttiva, contiene una serie di utili commenti e spiegazioni e rappresenta il documento di riferimento per l’applicazione omogenea da parte di tutti i soggetti interessati. Gli interventi dell’ing. Mazzocchi dell’ISPESL e del dott. Canciani della ASL hanno permesso di approfondire le novità introdotte dalla Direttiva per le attività di sorveglianza del mercato, elemento essenziale per poter raggiungere gli obiettivi in materia di prevenzione e sicurezza fissati dal legislatore. L’intervento del direttore di ICIM dott. Gianoglio ha infine permesso di evidenziare il ruolo degli organismi notificati, che svolgono un compito importante nella valutazione della conformità dei prodotti e o del sistema di gestione a garanzia della qualità dei prodotti e nel garantire la sorveglianza sui prodotti e sul sistema di gestione qualora previsto.

È importante sottolineare che, aldilà delle pur interessanti relazioni, il cuore del convegno è stato il dibattito che si è instaurato tra gli ospiti e i partecipanti presenti in sala in rappresentanza dell’industria, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle istituzioni preposte all’applicazione della Direttiva sulle problematiche di carattere pratico che di stanno evidenziando sul mercato. Proprio questo confronto diretto era il vero obiettivo che la Federazione ANIMA si è prefissata nell’organizzare questo incontro che, visti l’interesse ed il gradimento dimostrati dai partecipanti, sarà seguito nei prossimi mesi da analoghi appuntamenti.

La prima delle iniziative della Federazione ANIMA dedicate alla Direttiva Macchine è la realizzazione di un sito interamente dedicato a questo testo legislativo comunitario: all’indirizzo www.direttivamacchine.org si possono trovare i documenti di maggiore interesse quali i testi della Direttiva in varie lingue, i decreti di recepimento di numerosi stati e i fac-simile delle nuove dichiarazioni di conformità CE e di incorporazione per le quasi - macchine. Inoltre, sono stati raccolti l’elenco completo delle norme armonizzate pubblicate, le position paper applicative suddivise per settori specifici e le Linee guida ufficiali sull’interpretazione della Direttiva redatte dalla Commissione Europea. Una sezione espressamente dedicata alle aziende associate ANIMA è “L’esperto risponde”: compilando un semplice form è possibile sottoporre domande specifiche all’attenzione degli esperti della Federazione ANIMA. La sezione comprende una raccolta di FAQ raccoglierà le domande ricevute di giorno in giorno e le relative risposte sugli argomenti più dibattuti.

*Responsabile Area Tecnica ANIMA

 

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