Impianti elettrici in atmosfere esplosive: la nuova norma CEI

Giovanni Manzini

È stata recentemente pubblicata la nuova versione della norma CEI EN 60079-14 (CEI 31-33) “Atmosfere esplosive – Parte 14: Progettazione, scelta e installazione degli impianti elettrici” che sostituisce completamente la precedente edizione della Norma (2004)*. La CEI EN 60079-14 rientra nella serie EN/IEC 60079 e contiene le prescrizioni specifiche per la progettazione, la scelta e l’installazione degli impianti elettrici nei luoghi con presenza di atmosfere esplosive. Le prescrizioni dello standard si applicano solamente per l’impiego delle apparecchiature in condizioni normali o prossime a quelle normali. Mentre, nel caso in cui le apparecchiature debbano essere utilizzate in altre condizioni, ad esempio, in ambienti ove debba esser prevista anche la protezione contro l’ingresso di acqua e la resistenza alla corrosione, possono essere necessari ulteriori metodi di protezione.

Rispetto alla precedente versione della norma sono state apportate principalmente le seguenti modifiche - variazioni:

  • conoscenze, abilità e competenze delle “Persone Responsabili”, “Operativi” e “Progettisti” sono spiegate nell’Allegato F;
  • nell’Allegato I sono stati introdotti e spiegati i Livelli di Protezione delle Apparecchiature (EPL);
  • sono incluse le prescrizioni relative alle polveri tratte dalla CEI EN 61241-14:2006.

G.M. *) La versione del 2004 rimarrà applicabile fino allo 01.07.11

Incidenti da gas combustibile: l’andamento dello scorso anno

È stato recentemente pubblicato il documento "Incidenti da gas combustibile in Italia - Anno 2009" redatto dal gruppo ad hoc "Statistica incidenti da gas combustibile" del CIG (Comitato Italiano Gas). Secondo tale rapporto, a fronte di una sostanziale stabilità dei consumi di gas per usi domestici e di un progressivo aumento del numero degli utenti di gas canalizzato (costanti gli utenti del GPL), negli ultimi anni gli incidenti per l’utilizzo di gas combustibili, e i decessi da questi provocati, sono in aumento. Infatti, nel caso del gas canalizzato, durante il 2009 sono stati registrati 201 incidenti, con un aumento di 41 eventi rispetto al 2007 (+26%), e un incremento più modesto dei decessi (28 contro i 25 dell’anno precedente). Viceversa, nel caso del GPL distribuito in bombole e piccoli serbatoi, a fronte di una sostanziale stabilità degli incidenti (circa 145), negli ultimi anni si è riscontrato un aumento dei decessi.

Ancora più preoccupante l’andamento dei soggetti infortunati, che nel caso del gas canalizzato ha visto nel 2009 il numero giungere a 415 infortunati, rafforzando un trend di crescita che è partito dal 2006 (334 infortunati). Analogo fenomeno si è avuto nel caso del GPL, con 160 infortunati nel corso del 2009. Per quanto riguarda le cause, nel caso del gas canalizzato sono state principalmente la disattenzione le errate manovre, la carenza di manutenzione, l’insufficiente ricambio d’aria e i difetti negli apparecchi o nei materiali. Ad una analisi più approfondita, è emerso che la non idoneità dell’impianto di evacuazione dei prodotti della combustione, le irregolarità sull’impianto e la insufficiente aerazione/ventilazione del locale determinano circa la metà degli incidenti complessivi e dei decessi da essi provocati. Secondo il CIG, le iniziative necessarie si riassumono nelle tre parole d´ordine “comunicare”, “qualificare” e “controllare” e nella parola chiave “incentivare” (nuovi incentivi governativi sono previsti per la sostituzione di vecchi piani cottura con modelli dotati di termocoppia di blocco per prevenire fughe accidentali di gas).

Iniziative analoghe potrebbero essere assunte anche in materia di ristrutturazione di impianti allo scopo di ottenere miglioramenti consistenti dei livelli di sicurezza. A tal proposito, viene ritenuta necessaria l’attivazione di campagne di informazione, da realizzare per mezzo dei media a maggiore capillarità di diffusione, delle quali dovrebbero farsi carico le istituzioni competenti a livello nazionale e/o locale. Infine, per quanto riguarda la qualificazione degli operatori, si segnala l’elaborazione a livello europeo di un framework per la qualifica degli operatori post contatore da parte del CEN/TC 234 “Gas Infrastructure”.

G.M.

Normattiva.it, una banca online delle leggi vigenti in Italia

Normattiva (www.normattiva.it) è la banca dati online delle Leggi vigenti nel nostro Paese. Essa è liberamente consultabile da tutti i cittadini, che potranno accedervi gratuitamente per conoscere non solo i provvedimenti vigenti ma anche le precedenti versioni modificate o abrogate. I provvedimenti contenuti in "Normattiva" possono essere consultati nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, attraverso strumenti che consentono la ricerca per concetti e per classi di materie. "Normattiva" è il frutto della collaborazione tra le principali istituzioni dello Stato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati - in collaborazione con la Corte di Cassazione - curano gli adempimenti per la realizzazione del programma e lo sviluppo del sito. L´Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all´alimentazione della correlata Banca Dati. L´intero corpus della legislazione italiana verrà inserito gradualmente, secondo un programma già definito, e le funzionalità di ricerca verranno progressivamente arricchite.

 

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