UNA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA
CHE CONTINUA...

Dott. Ing. Pier Antonio M. Casellato

Nel 1799 l’invenzione della pila di Alessandro Volta (Como, 18 febbraio 1745 – Como, 5 marzo 1827) diede inizio all’impiego pratico della corrente elettrica. Elettrocalamite, telegrafia, elettrolisi, furono realizzazioni di grande successo.

In particolare l’elettrolisi permise di separare l’alluminio dalla bauxite. Pur essendo uno degli elementi più diffusi in natura, solo a partire dalla seconda metà del secolo XIX l’alluminio divenne un metallo disponibile per molteplici utilizzi. Dopo esperimenti di H. C. Ørsted e Friedrich Wöhlere che portarono nel 1827 a isolare per la prima volta un quantitativo significativo di questo metallo, dobbiamo giungere al 1854 per avere la prima produzione industriale dell’alluminio grazie al lavoro di Henri Sainte Claire Deville che utilizzò un metodo di riduzione diretta per via elettrolitica. L’alluminio rimaneva però un materiale raro e prezioso e quindi di scarso impiego. E’ noto che Napoleone III s’interessò e all’invenzione e che la novità venne pubblicizzata all'Esposizione Universale del 1855. Una medaglia dell’epoca porta incisa la seguente iscrizione: ALUMINIUM PRODUIT A LA MANIFACTURE DE JAVEL PAR ORDRE DE S.M. L’EMPEREUR 1855.

Nel 1886 Il processo di Hall-Héroult (elettrolisi di allumina disciolta in criolite) rese finalmente economica l’estrazione dell’alluminio, diede inizio alla sua diffusione in tutto il mondo e il suo impiego nei più diversi campi: dall’edilizia all’aviazione, dalla numismatica ai contenitori per alimenti. L’utilizzo sempre maggiore della corrente elettrica permise lo sviluppo della telegrafia, e successivamente delle moderne telecomunicazioni e dell’informatica.

Nel 1899 Como, città natale di Alessandro Volta, commemorò l’invenzione della pila con una medaglia del PRIMO CONGRESSO MONDIALE DEI TELEGRAFISTI e con una placca (mm 58 x 72) dell’ESPOSIZIONE ELETTRICITA’ INDUSTRIA SERICA. Questa porta sul dritto il ritratto di A. Volta con la scritta ONORANZE A VOLTA NEL CENTENARIO DELLA PILA e sul rovescio la riproduzione del quadro di G. Bertini: VOLTA PRESENTA LA SUA PILA A NAPOLEONE BONAPARTE PRIMO CONSOLE. Una versione doppiamente significativa di questo prezioso oggetto (vedi figura) fu realizzata in alluminio.

Da allora l’impiego dell’energia elettrica ha avuto un enorme sviluppo. Anche se in futuro si dovrà limitare l’uso dei combustibili fossili come fonte primaria di energia, tutto fa pensare che l’impiego dell’energia elettrica, grazie a fonti rinnovabili e impieghi sempre più sicuri di energia nucleare, continuerà a crescere, per permettere all’umanità un progresso equo e sostenibile.

 

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