La nuova manifattura che sconvolge il mondo

prof. dott. Giuseppe Lanzavecchia, Università di Urbino

Come ho già scritto in altre occasioni su questo Giornale oggi con la crisi e la disoccupazione, cittadini, lavoratori e - innanzitutto - politici, insistono con le vecchie soluzioni, invece di cercarne di nuove, mentre tutte le attività del passato sono via via destinate a essere compiute da macchine, informatiche e robotiche. Ho scritto anche che alle persone rimarranno soltanto quelle innovative e creative. È scarsamente utile pertanto trovare posti di lavoro per attività destinate, prima o poi, a scomparire e quindi a creare nuova disoccupazione. Ad esempio, si ripropone l'edilizia, il vecchio cavallo di battaglia delle soluzioni arcaiche, ignorando che in Cina nei mesi scorsi la WinSun Decoration Design Engineering 3D ha stampato 10 case in un solo giorno.

E cioò impiegando materiali riciclati, a un costo inferiore ai 5.000 dollari ognuna. Con le stampanti 3D si può fare praticamente qualsiasi oggetto, e già esistono decine di esempi, che richiedono il solo lavoro di progettazione(1). Altro esempio dato è quello dall’americana International Manufacturing & Technology Show di Chicago che sta progettando come produrre con la stampante 3D un'intera automobile in un sol giorno con le caratteristiche desiderate da chi ne sarà l'utente, a benzina o elettrica, con il numero di porte e di sedili richiesto. In tal modo è il cliente e non il fabbricante a decidere le opzioni a disposizione, fissando ogni dettaglio e premendo poi il tasto “stampa”.

Allo stesso modo si possono produrre cibi, cioccolata e dolci, arredamento, stoffe e vestiti, medicine. Così il lavoro umano tende a zero, ma rimangono progettazione e creatività e non sarà più necessario importare dai Paesi Bric o trasferirvi le attività produttive. Al contrario, i manufatti più pregiati e sofisticati saranno prodotti nei Paesi avanzati, tanto più quanto più saranno in grado di avere persone preparate e geniali, di norma laureate, per le attività creative, di organizzazione flessibile, coerente, e tali da essere adattate prontamente da un Mondo in perenne evoluzione. E anche in Italia c'è posto per la grande innovazione e creatività, ma pure per quella più modesta dell'artigianato, purché rigoroso e sempre meno ripetitivo. Per chi saprà approfittare delle nuove tecnologie che appaiono all'orizzonte, e già una decina di esse si profilano potenti e capaci di sconvolgere il mondo, il futuro si prospetta favoloso.



note
(1) Nel solo sito www.3ders.org, ma altri operatori raccolgono altri elenchi, sono indicate circa 400 applicazioni di stampanti 3D, che sono però in continua crescita e ogni giorno ne vengono aggiunte delle altre.

 

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