• FORUM Tecnologie delle Costruzioni | giovedì 3 ottobre

Le normative tecniche obbligatorie sono essenziali non solamente per garantire i requisiti essenziali dei prodotti, ma anche perché ne garantiscono la libera circolazione all’interno della Comunità Europea. A questo scopo, però, è altrettanto importante la tempestività nell’adozione delle norme perché i ritardi in un paese creano delle nuove barriere, penalizzando i produttori, tutti gli operatori successivi, nonché i consumatori. Tale fenomeno fu particolarmente rilevante nel caso della Direttva 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione che venne recepita in Italia solamente nel 2001, ritardando l’innovazione dei prodotti italiani, ma anche l’aggiornamento professionale degli operatori del processo di costruzione e l’accreditamento degli organismi di certificazione. Lo stesso fenomeno non può ripetersi nel caso del Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) n. 305/2011 perché è stato promulgato …. , ed è entrato totalmente in vigore a partire dal 1° luglio scorso, ma a questo punto è essenziale l’informazione-formazione degli operatori.

"Impatto del Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) n. 305/2011 sulla filiera di produzione, impiego e controllo dei materiali strutturali e non strutturali"

Si prende in esame il Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR) analizzandone in particolare la ricaduta sulla norme di prodotto armonizzate e l'introduzione dei nuovi Requisiti Essenziali. Il sistema delle norme rappresenta la principale piattaforma di condivisione di un approccio prestazionale uguale per tutti i produttori europei. Tra le novità del Regolamento, viene presentato il settimo Requisito Essenziale, introdotto per favorire l'utilizzo sostenibile delle risorse naturali, prendendo in considerazione l'intero ciclo di vita dell'opera. Sempre in quest'ottica, viene richiamata l'attenzione sul terzo Requisito Essenziale in ambito Igiene, Salute e Ambiente, introdotto con lo scopo di stabilire un approccio comune per le prove di rilascio di sostanze pericolose dai prodotti da costruzione. I ruoli e le responsabilità degli attori coinvolti nella produzione/distribuzione dei materiali, nel processo di costruzione e nelle attività di controllo sono presi in esame con particolare attenzione ai documenti che debbono essere raccolti dal direttore dei lavori. A titolo esemplificativo si fa riferimento ad alcune tipologie di prodotti da costruzione appartenenti sia alla macro-famiglia prodotti strutturali che alla macro-famiglia prodotti non strutturali per gli aspetti di campo di applicazione, marcatura CE in sistema AVCP e iter certificativo, scelta della classe di esecuzione, prove iniziali di tipo, etichettatura e DOP. Destinatari: operatori della filiera di produzione e vendita di materiali da costruzione (produttori, importatori, distributori) e operatori nel processo di costruzione (enti appaltanti, progettisti, imprese, direttori lavori, collaudatori)..

Relatori

Clara Miramonti, UNI

Evoluzione normativa, dalla CPD (Direttiva 89/106/CEE) al CPR (Regolamento UE n. 305/2011)

Umberto Vicentini, Bureau Veritas Italia Spa

La filiera dell’acciaio nel nuovo CPR con un particolare focus sulla UNI EN 1090-1 (norma cogente per la carpenteria metallica strutturale)

Igor Menicatti, ICMQ Spa

Marcatura CE in sistema AVCP di elementi prefabbricati in calcestruzzo, cancelli e porte industriali, porte e finestre civili

Elena Benzoni, ICMQ Spa

Le materie prime per la produzione di calcestruzzo in cantiere e i kit di ripristino impiegati con valenza strutturale e non strutturale

Francesca Lubelli, Bureau Veritas Italia Spa

Membrane impermeabilizzanti, “il Fabbricante” secondo il nuovo CPR

Moderatore del Convegno: dott. ing. Franco Ligonzo, direttore  scientifico de Il Giornale dell’Ingegnere

Per iscrizioni richiamiamo la sezione Workshop del Made dove è presente l'evento:
http://ftc.edilportale.com/forum.asp?uid= 


  • FORUM Tecnologie delle Costruzioni | sabato 5 ottobre

In questo momento il Sistema Italia assomiglia a una squadra che sta partecipando a una gara di marcia a squadre, i cui atleti sono di livelli assolutamente diversi. Come si chiamano questi atleti? sistema delle imprese, sistema bancario, sistema delle professioni, sistema scolastico, sistema giudiziario, pubblica amministrazione, sistema politico. I più lenti, benché avvertiti, non hanno voluto dimagrire o non hanno fatto quanto necessario per migliorare le proprie performance; la velocità di marcia è, pertanto, quella del più lento. Andando avanti così, si viene eliminati; allora, cosa fare? I più forti debbono aiutare i più deboli e questi debbono mettere da parte la loro spocchia e accettare di essere aiutati. In effetti, è quanto sta succedendo: il tanto criticato sistema delle professioni, in ciascuna delle sue componenti, sta dando la propria disponibilità per fare, dove possibile, i compiti delle Istituzioni e, dove impossibile, per aiutarle ad individuare e attuare le riforme necessarie.

"Possibili iniziative dei Collegi/Associazioni degli Ingegneri e Architetti a supporto dei rispettivi Ordini per la crescita del Paese"

Lo scopo del convegno è individuare come Collegi/Associazione degli Ingegneri e Architetti, possono mettere a disposizione il proprio radicamento locale e i propri mezzi d’informazione per comunicare alla società gli impegni assunti con le Istituzioni da CNI e CNA al fine di incidere sull’efficienza-efficacia della macchina dello Stato e migliorare la nostra competitività. Nello specifico, gli strumenti individuati dal CNI nell’ultimo Congresso di Brescia (23-26 luglio) sono l’affidamento ai professionisti di compiti sussidiari alla P.A. per accelerare l’iter delle pratiche, la collaborazione istituzionale agli Uffici legislativi dei Ministeri per la redazione di norme, la collaborazione istituzionale alla predisposizione e l’attivazione di piani per lo sviluppo industriale. Come si vede, sono tutti strumenti che incidono sull’efficienza-efficacia della macchina dello Stato, ma che incidono anche sulla vita dei cittadini e delle imprese che vanno informate, coinvolte e spinte, esse stesse, ad aiutare. E questo può essere, appunto, il compito dei Collegi/Associazioni degli Ingegneri e Architetti.

Moderatore del Convegno: dott. ing. Bruno Finzi, Presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti ti Milano

Invitati: Presidenti e Consiglieri dei Collegi/Associazioni degli Ingegneri e Architetti, Presidenti e Consiglieri degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti.

Per iscrizioni richiamiamo la sezione Workshop del Made dove è presente l'evento:

http://ftc.edilportale.com/forum.asp?uid=

Con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri

 logo CNI 2013

 

 

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