OSHA - Pubblicato il rapporto annuale

dott. ing. Giovanni Manzini

È stato recentemente pubblicato il documento “Rapporto annuale 2009” dell’OSHA (Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, http://osha.europa.eu/). Il documento sottolinea come, in tutta Europa, il 2009 sia stato un anno di crisi economica, durante il quale i tassi di disoccupazione sono cresciuti e numerose economie hanno lottato per contrastare la recessione. In questi tempi difficili, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha continuato a sottolineare l’importanza della salute e della sicurezza per il successo delle organizzazioni. In particolare, i punti salienti per l’Agenzia includono: l´indagine europea tra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER), la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri focalizzata sulla valutazione dei rischi, un sondaggio d´opinione paneuropeo sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro, un concorso fotografico e un premio cinematografico dedicati ai “Luoghi di lavoro sani e sicuri”. Per quanto riguarda la raccolta e l’analisi di informazioni, l’Osservatorio europeo dei rischi (OER) ha completato, nel corso del 2009, il lavoro sul campo relativo all’indagine europea tra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER).

Tale indagine è finalizzata a fornire informazioni in tempo reale provenienti da organizzazioni situate in ogni parte d’Europa ed è predisposta in modo da mostrare il modo in cui tali informazioni vengono trattate ai fini di determinare i rischi relativi alla sicurezza e salute sul lavoro (specialmente i rischi psicosociali quali stress, violenza e molestie), e gli elementi che promuovono o che ostacolano la buona gestione della sicurezza e salute sul lavoro*. I risultati completi dell’indagine saranno comunicati a breve dalla stessa agenzia. Inoltre, l’OER ha avviato un’analisi di tipo previsionale, che va oltre l’analisi dei rischi già evidenti e che, in un orizzonte temporale di 10 anni, dovrebbe permettere di presentare ai responsabili politici possibili scenari futuri, per aiutarli ad agire efficacemente al fine di minimizzare i nuovi rischi sul posto di lavoro.

La prima fase di tale studio ha preso in considerazione tempestivamente i rischi nuovi ed emergenti nei “green job” (posti di lavoro ecologici). Altra analisi fondamentale compiuta dall’OER nel corso del 2009 è stata la “Expert forecast on emerging chemical risks related to occupational health” (previsione degli esperti sui rischi chimici emergenti correlati alla salute sul lavoro) che costituisce l’ultimo rapporto dei quattro sui rischi emergenti (gli altri sono quelli psicosociali, fisici e biologici). Il rapporto sui rischi chimici, che ha usufruito di alcuni dei maggiori esperti europei, ha individuato le preoccupazioni particolari riguardo ai diversi tipi di sostanze e di esposizione.

Infine, si sottolinea che sono stati presentai anche due rapporti decisamente innovativi oltre che importanti, rispettivamente:

1) “Exploratory survey of Occupational Exposure Limits (OELs) for Carcinogens, Mutagens and Reprotoxic substances (CMRs) at EU Member States level” (indagine esplorativa dei limiti di esposizione sul lavoro per le sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione a livello di Stati membri dell’UE), che fornisce una panoramica dei sistemi utilizzati nei diversi Paesi membri per individuare i limiti di esposizione alle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione sul luogo di lavoro;

2) “Labour inspectorates´ strategic planning on safety and health at work” (pianificazione strategica degli ispettorati del lavoro sulla sicurezza e salute sul lavoro), che analizza i temi della sicurezza e salute sul lavoro considerati prioritari dagli ispettorati del lavoro in termini di ricerca e sensibilizzazione.

 

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