05 - 2013 | Brevi
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Cresce il mercato della contraffazione

 

l fenomeno della contraffazione registra un continuo aumento. Il numero di pezzi di merce contraffatta confiscati in Italia dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è salito da oltre 17 milioni nel 2007 a quasi 30 milioni nel 2012, il che rappresenta un aumento di 48 % in cinque anni. Nel 2012 la Guardia di Finanza ha sequestrato circa 100 milioni di pezzi di merce contraffatta sul territorio italiano. Il 96% di consumatori intervistati in un'indagine della Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico - è a conoscenza del fatto che i prodotti contraffatti possono essere dannosi per la salute. Dai risultati ottenuti in questa indagine sui consumi di prodotti contraffatti nonché sulle percezioni dei consumatori e sui settori maggiormente colpiti dal fenomeno emerge che il 30,6 % degli intervistati acquista prodotti contraffatti. Il motivo economico, dovuto alla convenienza del prezzo, domina ancora fortemente le cause di acquisto di questi prodotti (79.8%), mentre la percezione della dannosità sulla salute dei prodotti contraffatti è passata dal 88.9% del 2010 all’attuale 94.8%, segnale questo di una maggiore conoscenza e consapevolezza. Nonostante l’entità di tali percentuali, c’'è tuttora però bisogno di consapevolezza e attiva partecipazione dei consumatori per riuscire a combattere il fenomeno. Questo perché la contraffazione è la punta dell’iceberg di un fenomeno diffuso, dietro cui si nascondono vere e proprie organizzazioni criminali, per combattere il quale è necessario applicare con grande rigore la normativa europea e nazionale vigente e in elaborazione per contrastare il fenomeno dei mercati commerciali illegali. In ogni caso il mercato del falso potrà essere sradicato solo grazie alla cooperazione tra tutti i livelli di controllo del territorio che rendano effettive ed efficaci le procedure di sorveglianza. E ciò è prioritario, stanti i rilevanti rischi sanitari, ma anche economici legati alla contraffazione. A questo potrà dare un forte contributo il pacchetto di proposte recentemente messo a punto dalla Commissione Ue, costituito due regolamenti che prevedono obblighi di controllo ed etichettatura per consentire la tracciabilità dei prodotti e un più efficace coordinamento tra le autorità di sorveglianza. In tal modo il consumatore, che deve poter sapere, sempre, cosa compra, avrà una giusta maggior tutela.

 

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