06-2011 | Focus
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Dagli Stati Uniti alla Cina, passando per l’Europa, le potenze mondiali investono nella ricerca

Il futuro: innovare con le nanotecnologie. Una realtà da cui non si potrà prescindere

dott. Massimo Gentili

Forse per la prima volta nella storia umana la scienza e la tecnologia si trovano di fronte ad un’opportunità di dimensioni immense: ovvero la possibilità di manipolare intenzionalmente a livello microscopico quello che la natura ci ha fornito in una sua forma distintiva. Le tecnologie che permettono questa manipolazione sono comunemente denominate nanotecnologie. Il primo scienziato che ha avuto la visione delle enormi potenzialità offerte dalle nanotecnologie è stato Richard Feynman, premio Nobel per la Fisica nel 1965, il quale, durante una famosa conferenza tenutasi al California Institute of Technology nel lontano 1959, pronunciò la seguente frase: There is plenty of room at the bottom, ovvero: c’è molto spazio sotto. Con sotto, Feynman intendeva il livello più intimo della materia, ovvero la scala dimensionale tipica degli atomi.

Argomenti del Focus

La manipolazione della materia La convergenza delle discipline tecnico-scientifiche

L´approccio top-down e quello bottom-up per la realizazione delle nano-strutture

Lo scenario degli investimenti nella ricerca

Esempi di settori industriali dove le nanotecnologie trovano applicazione

Le nanotecnologie in Italia

Le nanotecnologie negli enti di ricerca

Gli effetti sulla salute e sull'ambiente

Scenari futuri

 

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